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Morbido Manto di Neve 07-14 febbraio 2010
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Marzo 2010
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Neve Primaverile - Aprile 2010
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Frammenti di storia

L’Hotel Diana è stata una delle prime strutture alberghiere di Madonna di Campiglio, la prima costruzione risale all’anno 1887, poi successivamente ampliato e modificato nel corso della sua breve ma intensa storia. Le ultime due complete ristrutturazioni sono state eseguite nel 1987 e dal 7 aprile al 12 dicembre 2008.

Madonna di Campiglio nasce sui resti di un’antica via commerciale tra Italia e Germania. Intorno all’anno 1180 D.C. viene edificata la prima costruzione, un Ospizio  che offre ristoro e protezione ai pellegrini

Intorno al 1850 grazie all’intraprendenza di G.B. Righi e successivamente del noto albergatore Franz Joseph Österreicher di Trento, figlio naturale dell'Imperatore Francesco Giuseppe d'Asburgo, cominciano i primi afflussi turistici dal tirolo Meridionale, dall’italia Settentrionale, dall’Inghilterra,  La Società degli Alpinisti Tridentini, fondata nel 1875, inizia la costruzione di alcuni rifugi d’Alta quota, la località diviene ben presto centro turistico estivo di fama europea.

Nel 1947 Fritz Österreicher, figlio di Franz Joseph, assieme ad altre 32 persone fondano la Società Funivie e, nel gennaio 1948 c'è il brindisi inaugurale della prima seggiovia del Monte Spinale.

Madonna di Campiglio viene oggi definita la Perla delle Dolomiti, e proprio in questi giorni le Dolomiti sono state candidate a Patrimonio Naturale dell’Umanità.

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Le Dolomiti

La proclamazione è avvenuta Venerdì 26 giugno 2009 al Palazzo dei Congressi di Siviglia, in Spagna, con giudizio unanime dei 21 membri del Consiglio mondiale dell'Unesco .
Il nuovo patrimonio naturale dell'umanità comprende nove gruppi dolomitici per un'estensione complessiva di 142 mila ettari, a cui si aggiungono altri 85 ettari di aree "cuscinetto", per un totale di 231 mila ettari, suddivisi tra 5 province: Trento, Bolzano, Belluno, Pordenone ed Udine.
Sotto l'ala protettiva dell'Unesco sono quindi rientrati il gruppo formato da Pelmo e Croda da Lago, in Veneto; dal massiccio della Marmolada, a cavallo fra Trentino e Veneto e comprendente la cima più alta delle Dolomiti (3.343 metri) e il ghiacciaio più significativo; il gruppo formato dalle Pale di San Martino, Pale di San Lucano e Dolomiti Bellunesi, per lo più in territorio veneto ma anche trentino; il gruppo formato dalle Dolomiti Friulane e d'Oltre Piave, le più orientali, suddivise fra le province friulane di Pordenone e Udine; le Dolomiti Settentrionali, situate fra Alto Adige e Veneto e comprendenti i frastagliati Cadini, le candide Dolomiti di Sesto, le austere Dolomiti d'Ampezzo, le lunari Dolomiti di Fanes, Senes e Braies; il gruppo Puez-Odle, tutto in territorio altoatesino, oggi splendido parco naturale; il gruppo formato dallo Sciliar, dal Catinaccio e dal Latemar, a cavallo fra Alto Adige e Trentino; le Dolomiti di Brenta, le più occidentali, dove vive ancora l'orso bruno, tutte in territorio trentino; il Rio delle Foglie, uno straordinario canyon, unico al mondo, le cui stratificazioni rocciose dei più diversi colori e gli innumerevoli fossili di animali preistorici permettono di "leggere"come in un libro aperto la storia geologica della Terra.
L'annuncio è stato dato Venerdì 26 giugno al termine di una sessione del World Heritage Commitee a Siviglia, che ha accolto la candidatura espressa nelle scorse settimane dall'Iucn (l'Unione mondiale per la conservazione della natura), l'organismo internazionale incaricato di esaminare in prima istanza le candidature dei beni naturali Unesco.
Il riconoscimento arriva a 17 anni dalla prima candidatura delle Dolomiti per questo fondamentale riconoscimento che le fa entrare tra le 176 gemme naturali della terra per la loro «straordinaria bellezza paesaggistica e la specificità geologica»

  La recente ristrutturazione:
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Hotel Diana **** - Via Cima Tosa, 52 -38084 MADONNA DI CAMPIGLIO ( TN ) - Tel +39 0465 441011- Fax +39 0465 441049 - Email info@hoteldiana.net



Rag. Soc. Diana Hotels srl
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